
E proprio mentre stai per dirle
Che non hai amore da offrirle
Lei è già sulla tua onda
E fa che il fiume ti risponda
Che da sempre siete amanti
(Suzanne - F. De André)
Alba.
Fuma una sigaretta davanti allo specchio per godere della silhouette perfetta restituitale dalla penombra. Si pavoneggia nel suo nuovo vestito di disillusioni e sentimenti affilati, ma accanto ai suoi piedi nudi è ben riconoscibile il borsone già pronto per la partenza, con dentro tutte le parole taciute e le speranze tradite.
Fuma e ammira il braccio che porta la sigaretta alle labbra.
Intorno il silenzio colpevole di chi l'ha gettata via nel momento in cui l'ha colta.
Alle sue spalle Lui, spogliato della sua ritrosia, la osserva mentre Lei già accarezza l’idea di essere altrove.
Indossò i suoi abiti migliori per farsi dimenticare più in fretta, come un bel quadro lasciato a prendere polvere in una camera da letto buia, svuotata dai gemiti, dall'amore, dalla tenerezza.
Il vecchio falegname, riguardando il libretto della pensione, si gusta, per l'ultima volta, l'odore della segatura che ricopre per metà il pavimento del suo laboratorio.
Se ne andrà al circolo, questa sera, per ricordare con gli amici il giorno in cui suo padre gli assegnò il compito di portare avanti la bottega di famiglia.
E domani darà le chiavi a suo nipote, lasciandogli piena libertà di trasformare quella tana in ciò che vuole.
Mette da parte la cassetta degli attrezzi, stacca la foto dei suoi figli dal muro e si accinge a chiudere il portone.
E muore, per un pò.
Muore, nel silenzio pornografico del quartiere.
Muore, tra i mobili sui quali ha posato, ansiosamente e per l'ultima volta, la sua mano raggrinzita.
Muore.