[CREDEVO FOSSE DIO, INVECE ERA UNA TAC]

THE BIG CHIEF

Utente: FrancesGlass

"Facevi risorgere i binari morti
e ricucivi i polsi a tutti"
(Le Luci della Centrale Elettrica)

"Almeno lascia che un'estrema tenerezza
Copra l'allontanarsi
Dei tuoi passi."
(Majakovskij)

NINNOLI

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Scamarcio Contest 2007
Kerouac ci fa una... :P
Y-Awards (l'ennesimo contest truccato!)

Dai, non sei il solo

in *loading* ci sono già passati

giovedì, 20 novembre 2008

Pensa alla salute!

E' proprio nel momento in cui mi rendo conto che le mie giornate sono ben riassumibili con l'immagine di me che bestemmio facendomi lo shampoo con l'acqua fredda, che capisco di essere veramente sull'orlo del precipizio della nevrosi.
Lo stesso vale per il bisogno irrefrenabile di sparare a tutto volume The Kids are Alright, appena arrivata in ufficio. Con tanto di air guitar.
La gente sta male. E io sto peggio.

 

words of pledging trust and lifetimes stretching forever by FrancesGlass at 07:56 | link | commenti (6)
ordung/unordung ordinariamministazione
martedì, 18 novembre 2008

Colours. And everything else.



Prima di un'orgasmica esplosione di colori, è necessario un black out.
Tutto nero, archiviato.
Tutto il passato finalmente coniugato al passato.
Solo dopo, musica in tinte accecanti.
Ricerche spasmodiche.
Confessioni in luoghi angusti. Gente stipata ovunque, gente che sospira, gente felice, infelice, depressa, aspiranti suicidi troppo innamorati della Vita e dell'Amore.
Come se tutti gridassero all'unisono una disperata ma piena di speranza richiesta d'amore.
Come se mi servisse guardare Shortbus per capire tutto questo.
Come se avessi potuto fare a meno di Shortbus per ricordare tutto questo.
words of pledging trust and lifetimes stretching forever by FrancesGlass at 22:22 | link | commenti
ordung/unordung cinema
mercoledì, 12 novembre 2008

Variazioni di frequenza

L'odore dell'erba appena tagliata.
Il sapore del cioccolato sciolto nel caffé.
L'alcool che dà fuoco all'esofago ed allarga sorrisi.
Il sospiro di sollievo esalato dal regionale che arriva in stazione.
Il tepore dello stesso plaid da vent'anni, quadrettato con le frange tutte annodate dalla noia dei pomeriggi passati a fare i compiti.
Tornare a sentire distintamente tutto questo.
Tornare ad avere sete. Nonostante  la voce graffiata, le stufe in attesa, le mani già fredde.

words of pledging trust and lifetimes stretching forever by FrancesGlass at 17:41 | link | commenti (2)
ordung/unordung inner-eye
giovedì, 06 novembre 2008

Saccheggi

Hanno riso per te.
Hanno deciso per te.
Hanno viaggiato sulle tue gambe e hanno amato con le tue labbra.
Si sono presi i tuoi sogni, le tue paure, le tue certezze, i tuoi dubbi.
Ed hanno usato le tue parole per abbandonarti mentre, dormiente, vagavi per le lande sconfinate della speranza.
La verità è che ti perdevi troppo spesso dietro l'ennesima sigaretta che spegnevi mestamente tra le cenere dei giorni passati, volatilizzati, ignorati nel bilancio della tua vita.
La verità è che sei piccola e tenera in una gabbia di rapaci e i tuoi attimi si tendono la mano, sperando di diventare più importanti.
La verità è che non esisti. Ma ancora non l'hai capito.
Luce spenta, sigaretta finita, là fuori solo un clacson che trafora la quiete.
words of pledging trust and lifetimes stretching forever by FrancesGlass at 21:10 | link | commenti
ordung/unordung margini