
E' proprio nel momento in cui mi rendo conto che le mie giornate sono ben riassumibili con l'immagine di me che bestemmio facendomi lo shampoo con l'acqua fredda, che capisco di essere veramente sull'orlo del precipizio della nevrosi.
Lo stesso vale per il bisogno irrefrenabile di sparare a tutto volume The Kids are Alright, appena arrivata in ufficio. Con tanto di air guitar.
La gente sta male. E io sto peggio.

L'odore dell'erba appena tagliata.
Il sapore del cioccolato sciolto nel caffé.
L'alcool che dà fuoco all'esofago ed allarga sorrisi.
Il sospiro di sollievo esalato dal regionale che arriva in stazione.
Il tepore dello stesso plaid da vent'anni, quadrettato con le frange tutte annodate dalla noia dei pomeriggi passati a fare i compiti.
Tornare a sentire distintamente tutto questo.
Tornare ad avere sete. Nonostante la voce graffiata, le stufe in attesa, le mani già fredde.